lunedì 22 gennaio 2018

Camera e TVATT: un orizzonte di senso che tiene in pugno pulsioni e conflittualità

Ogni esperienza piena di significati è, spesso, il frutto di un conflitto tra l’impulso ad agire e l’agire secondo ragione. Sebbene il linguaggio sia il ponte tra il sistema simbolico del mondo e l’uomo, esso è anche il veicolo delle arti performative che solo se esperite portano alla comprensione di un senso che, come direbbe il filosofo francese Gilles Deleuze, è indicibile e inafferrabile.

La violenza fisica, quella violenza primordiale e senza senso scaturita dagli impulsi dell’uomo, è il centro del discorso istituito nello spettacolo teatrale TVATT, acronimo di Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali, ma anche espressione in uso in Campania, nel Sud Italia, che vale a dire “Ti picchio” o “Ti batto”. Ogni forma drammaturgica mette in scena un conflitto, un sistema valoriale ce si scaglia contro se stesso o contro un altro, o anche l’insieme delle componenti contrapposte di una scelta difficile da affrontare.

Le musiche originali di TVATT sono state realizzate dai Camera, progetto sperimentale di musica, prevalentemente strumentale, dei musicisti Agostino Pagliaro, Marco Pagliaro, Antonio Arcieri e dell’attore e regista Luigi Morra, che è anche autore di TVATT. Basso elettrico, pianoforte, batteria e violoncello, sono i primi protagonisti di questi brani, pubblicati il 28 febbraio 2017 nell’album TVATT musiche dal progetto teatrale. 

Il sound tipico della tradizione mediterranea si sposa con il rock di rilevanza nord europea, a tratti psichedelico, che “tiene in pugno” un mix di elementi della cultura europea. Nell’album, edito da MArteLabel in collaborazione con Etérnit, vengono utilizzati anche strumenti come il Banjo, il Banglamàs greco, il Glockenspiel e il Cajon, che conferiscono alla musica tratti orientali, come nel caso di Mia Prefica, terza traccia dell’album, dove si snodano i percorsi ricreati dal violoncello pizzicato, che offre all’ascoltatore un’atmosfera sospesa, in tensione come le stesse corde dello strumento.
La musica dei Camera riproduce un mix di suoni che continuamente si scontrano, si incontrano, dialogano tra loro, come in una danza tribale. All’interno della seconda traccia, intitolata Naso Rotto, possiamo assorbire quest’atmosfera carica di elettricità, attraverso rumori di tamburo battente e percussioni che come un pugno ci colpiscono direttamente per poi dissolversi armoniosamente, attraverso gli effetti del synth.

In questo modo viene fuori il carattere ancestrale di una musica che è particolarmente evocativa, capace di raccogliere le emozioni, a volte primitive e frutto delle pulsioni, facendole riemergere con una forza nuova. Linee melodiche di archi e di pianoforte, filtrati da effetti come il moog e il delay, si scontrano con i suoni percussivi prodotti da pezzi di metallo, oggetti domestici, sintetizzatori analogici e synth drum. Il linguaggio della musica si muove parallelamente all’iconicità della scena, che raccoglie i frammenti di uno scontro violento in unità di senso.

Tutto questo viene mostrato nello spettacolo teatrale TVATT, con una particolare attenzione alla violenza tipica degli schiaffi, dei pugni, delle risse e della sopraffazione dell’altro. L’arte di picchiarsi, con le sue dinamiche spettacolari, è catapultata in una dimensione teatrale e allo stesso tempo è accompagnata da una musica cruda, ancestrale ed evocativa proposta dai Camera.


L’idea di TVATT si nutre liberamente ispirandosi a East e West, due lavori di Steven Berkoff messi in scena a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80, in cui è forte la necessità dell’artista di andare a rievocare ed esorcizzare determinate questioni attraverso il gioco teatrale, attingendo dai sobborghi dell’East End Londinese. Questo ci porta a pensare a prodotti cinematografici contemporanei come Green Street, film diretto dalla regista Lexi Alexander (drammatico, 2005, 109’) in cui la violenza fisica, paradossalmente, diventa elemento di unione e comunità, quasi a sfondo poetico.



Con il lavoro dei Camera, tra l’altro al secondo disco dopo il precedente EP Favole e apocalissi, ci troviamo di fronte ad un album compatto, che rievoca quelle situazioni di disagio, portatrici di una riflessione a posteriori, per vagliare in profondità l’animo umano, mostrandolo.



Erminio Tota


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Partono i corsi di lingua 'op reis' di Encora Talen

Op reis modules weer van start

Bij Encora denken we alvast aan de volgende zomer.
Volg nu een korte taalcursus Grieks, Italiaans of Spaans.
Korte lessenreeksen voor wie...
  • de Griekse cultuur wil herontdekken en de passie voor Griekenland wil delen
  • ongeremd kan genieten van Italiaanse cultuur, gastronomie en echte cappuccino’s
  • het wat meer mag zijn dan: “siesta, guitarra, cerveza, playa en tapas”
Samen met de cursisten kiezen we uit verschillende interessante mogelijkheden om direct in contact te komen
met de taal, om ze onmiddellijk te gebruiken, bijvoorbeeld op restaurant, in een winkel, tijdens een evenement,
bij een culinaire uitstap of een toeristisch (stads)bezoek.

Wat Italiaans betreft, gaat het om een korte lessenreeks voor wie...

  • houdt van de taal van Dante en Petrarca
  • niet genoeg krijgt van barok en renaissance
  • ongeremd kan genieten van cultuur, oudheid, gastronomie en echte cappuccino’s
  • dit alles wil ontdekken in het echte Italië, dat nog mooier wordt wanneer je er de taal spreekt
  • de taal wil leren van een enthousiast team lesgevers samen met andere gemotiveerde cursisten
Schrijf je snel in, je hebt geen voorkennis nodig. Alle info, openingsuren en inschrijven via onze website:
Andere taalopleidingen die binnenkort starten
Je kan bij Encora nu ook inschrijven voor volgende taalopleidingen:


mercoledì 17 gennaio 2018

La famiglia

Giovedì 25 gennaio siete invitati a cena a casa mia: "la famiglia"
Poiché mi piacciono tanto la cucina italiana e la lingua italiana, ho pensato di organizzare ogni mese una cena accompagnata da una conversazione in italiano. Vi invito perciò a venire a casa mia, dove la studentessa Sara vi aiuterà a fare conversazione.
Ho imparato a cucinare italiano in diversi modi. Quattro anni fa ho letto un libro sulla cucina piemontese veramente molto interessante, che mi ha ispirato per andare alla scoperta della cucina nelle varie regioni che ho visitato. Per qualche settimana ho anche imparato i piatti della tradizione da una autentica nonna pugliese.
Siamo già in 6, ma c'è ancora posto per altri 4 invitati. É possibile prenotare fino a sabato 20 gennaio.

Siete i benvenuti a casa mia!
Cathy

Il menù della serata comprende:
-Bruschette con la tapenade
- Risotto ai funghi porcini
-Saltimbocca burro e salvia
-Spinaci saltati con aglio e limone
-Peperonata
-Panna cotta al cioccolato fondente
Prezzo: 35 euro (bevande incluse)

Ps. per prenotare chiamare il numero 0474557568 oppure,
inviare un'e-mail all'indirizzo info@bb-panamarenko.be.
Maggiori informazioni verranno fornite dopo la prenotazione.




Segnalazione dai colleghi di LBC - Proeven van Italiaans

Vi segnaliamo una nuova attività a cura dei colleghi di LBC: scaricate pure il pdf qui sotto e troverete le informazioni relative a...un assaggio d'italiano!

Un assaggio d'italiano

martedì 16 gennaio 2018

Cleprin, chimica che promuove il teatro e il territorio


Cleprin è un’azienda italiana, con sede a Carinola, in provincia di Caserta, che opera nel settore chimico con la produzione di detergenti. La Cleprin è una realtà industriale che riconosce l’importanza di combattere l’inquinamento e pertanto utilizza nella sua produzione materie prime di origine vegetali per detergenti con traccia ambientale vicino allo zero. Tale produzione, avviene nel “rispetto dei quattro cardini dell’Economia Circolare: Eco – Bio – Social – Legal”. Oltre ad impegnarsi nella salvaguardia dell’ambiente, l’azienda opera sul territorio promuovendo iniziative culturali e sostenendo attivamente l’arte e le sue molteplici forme di manifestazione.






La Cleprin, fondata nel 1991, è leader nella produzione di detergenti per uso professionale. Il suo mercato di riferimento principale è l'Italia e si sta espandendo in Europa e nel Nord Africa.
La Cleprin si avvale di tecnologie avanzate per la produzione di detergenti, con una capacità operativa di oltre 200 tonnellate al giorno. Ogni singolo passaggio dell'intero ciclo produttivo è certificato dal sistema di Gestione Qualità Aziendale ISO 9001-2000 Vision Sincer Certiquality Inet-CISQ, un controllo di qualità aziendale vigila affinché ogni fase del ciclo produttivo, risponda alle direttive del Manuale di Controllo Qualità. 



Quale utilizzatrice di risorse naturali, come i tensioattivi, l'acqua e l'energia, la Cleprin sa che è basilare riconoscere la necessità di impegnarsi nella salvaguardia dell'ambiente e delle risorse energetiche non rinnovabili. Per questo si è assunta l'impegno di utilizzare tali risorse in modo attento e responsabile ed evitare o ridurre l'impatto ambientale.




Abbiamo intervistato Antonio Picascia, titolare della Cleprin, per conoscere i motivi che quotidianamente lo animano e lo spingono a sostenere gli artisti. “Rispetto delle persone, rispetto delle risorse, rispetto delle regole, rispetto per se stessi”, così esordisce il direttore generale Picascia, dando una risposta alla domanda “cosa significa esattamente operare nel rispetto del territorio”. Un mantra che la Cleprin ripete quando sceglie di dialogare con la cultura per crescere e migliorarsi.




“Credo che per un’impresa come la nostra, sponsorizzare iniziative artistiche del territorio sia molto importante, anzi, indispensabile”, aggiunge Picascia. L’amore incondizionato che la Cleprin ha per il territorio, è stato evidenziato negli anni dalle varie iniziative di lotta alla criminalità organizzata, resistendo a intimidazioni forti e a un rogo doloso costato all’azienda la distruzione della vecchia sede nella frazione di Casamare di Sessa Aurunca. Picascia oggi immagina i nuovi spazi della Cleprin come luoghi aperti, pronti ad ospitare concerti, spettacoli e rassegne, tanto che, proprio di recente lo stabilimento si è trasformato in location per un videoclip di una rock band.
La stessa Cleprin, sta contribuendo, in qualità di sponsor, al sostegno del tour promosso da Società Dante Alighieri Anversa, dello spettacolo teatrale TVATT diretto da Luigi Morra, prodotto da Etérnit e Teatraltro, in scena dal 12 al 15 marzo 2018 ad Anversa, Bruxelles e Amsterdam, con rappresentazioni nei prestigiosi spazi di Vlaams Fruit e degli Istituti Italiani di Cultura delle due capitali nordeuropee.




“Mi piace sostenere forme artistico-culturali come il teatro. Ho conosciuto lo spettacolo TVATT tramite amici. Ho deciso di sostenerlo perché mi sono piaciuti il progetto e le persone che ci lavorano. Sul profilo culturale e artistico, auguro per il futuro del territorio che ospita la nostra azienda, maggiore attenzione, passione, lavoro e amore”, conclude il Direttore generale, vero esempio di imprenditore realmente interessato a dare un futuro alla realtà sociale in cui è radicato.
Per chi volesse conoscere meglio questa realtà in cui rispetto, legalità e innovazione camminano di pari passo, c’è anche il sito web ufficiale dell’azienda, da visitare di certo se si vuole avere la conferma che è possibile creare lavoro nel mondo della chimica, continuando a rispettare l’ambiente e le comunità che vivono sul territorio: http://www.cleprin.it/

Flavia Alvi

L'articolo è disponibile in formato pdf: Cleprin, chimica che promuove il teatro e il territorio

Segnalazione attività: Abbecedario XXI

Segnaliamo ai soci e ai navigatori questa interessantissima iniziativa didattica sull'Italia organizzata dal Davidsfonds, a Wijnegem, e che vede la partecipazione di Herman Cole: Abbecedario XXI.

Di cosa si parlerà? Scopritelo seguendo il link qui sotto e magari... correte subito ad iscrivervi!

Abbecedario XXI

Herman Cole

venerdì 12 gennaio 2018

Swing italiano con Giuseppe Fiorentino

Swing italiano è uno spettacolo musicale che vuole raccontare la cultura italiana attraverso la musica dagli anni Trenta fino ai giorni nostri. Le canzoni sono rielaborate e arrangiate da Giuseppe Fiorentino accompagnato dal chitarrista Willem Heylen, e vede la partecipazione straordinaria di Silke Becu, narratrice e guida del pomeriggio, che racconterà le canzoni e la cultura italiana dal suo punto di vista. Le canzoni sono in italiano, i testi recitati da Silke Becu sono in nederlandese. Swing italiano è una collaborazione tra Vlaams Fruit e Dante di Anversa.

Info e prenotazioni: www.vlammsfruit.be - €14 più €1 di prenotazione; € 10 più €1 di prenotazione per i soci della Dante Alighieri Anversa.


Musiche di (tra gli altri): Fabrizio De André, Bruno Martino; arrangiamenti musicali: Giuseppe Fiorentino; testi di: Giuseppe Fiorentino e Silke Becu. Con Giuseppe Fiorentino (voce, percussioni ed effetti), Willem Heylen (chitarra ed effetti), Silke Becu (voce narrante).





"Cuori nel Pozzo": il Veneto ricorda i minatori italiani



http://www.robertasorgato.it/

Montecitorio, "Cuori nel pozzo": gli italiani in Belgio

Montecitorio, "Cuori nel pozzo": gli italiani in Belgio

In attesa della presentazione del 18 gennaio, ecco un video su Cuori nel pozzo di Roberta Sorgato.

martedì 2 gennaio 2018

Presentazione di Rossella Pensiero ai soci della Dante

Un caro saluto ai soci della Dante, mi chiamo Rossella e sarò la vostra nuova stagista Erasmus Plus. Sono originaria di Minturno, un piccolo paesino nel sud del Lazio, ricco di storia e famoso per il suo splendido lungomare. L’amore per la lingua e la letteratura italiana mi ha portato poi fino a Siena, dove ho frequentato l’università e mi sono laureata in Filologia e Critica Letteraria, e ora… sono pronta per una nuova avventura!
Sono una curiosa viaggiatrice e mi affascinano le diversità culturali, era perciò da tempo che desideravo intraprendere un’esperienza all’estero che mi consentisse di mettere in pratica le competenze acquisite negli anni accademici e al contempo ampliare il mio sguardo sul mondo: la Dante di Anversa si è rivelata in questo la destinazione ideale.
Ho scelto il Belgio perché è un Paese in cui non sono mai stata, tutto da scoprire, e la Dante per la serietà e la passione che animano le sue iniziative e che la rendono una delle istituzioni più apprezzate e conosciute al mondo nell’ambito della promozione della cultura italiana.

Sono sicura che i prossimi saranno per me mesi stimolanti, sia sul piano professionale che umano, in cui spero di incoraggiare i vostri interessi facendovi conoscere anche un pezzo della “mia” Italia.


Presentazione di Erminio Tota ai soci della Dante

Ciao a tutti! Mi chiamo Erminio, ho 26 anni e vengo da Trani, sesta provincia della Puglia, conosciuta per la sua cattedrale, in stile romanico pugliese, che si affaccia direttamente sul mare.
Durante gli ultimi cinque anni ho intrapreso, a Bari, gli studi sulla comunicazione e i suoi linguaggi. Dopo la laurea triennale mi sono trasferito a Bologna, dove attualmente studio cinema, televisione e produzione multimediale.
Amo la musica in tutte le sue declinazioni artistiche, la cui passione mi ha portato a suonare la chitarra in diverse formazioni musicali.
Sono arrivato ad Anversa, attraverso il programma Erasmus Plus, con il piacere di condividere con voi una parte dell’Italia e delle sonorità della musica italiana contemporanea.
Sono entusiasta dell’opportunità che mi è stata offerta dalla Dante di collaborare alle proprie iniziative, tra le quali il club di lettura e il cineforum, in cui potrò esprimere la mia passione per il cinema, la scrittura e la poesia. Quest’ultima è di vitale importanza per la sua capacità di far riconoscere le emozioni e di educare ai sentimenti.

Tutto ciò mi ha portato qui, desideroso di condividere qualcosa di me e di conoscere, attraverso ciascuno di voi, un’altra cultura europea.


Visita alla Dante di Roma

Il 30/11 novembre scorso sono stato a Roma per visitare i nostri colleghi della Sede Centrale. Come già in passato, si è trattato di un incontro piacevole in cui ho discusso con i colleghi Eugenio Vender e Giuseppe D’Antonio delle attività della Dante di Anversa e dei futuri progetti. Nei prossimi mesi toccherete con mano le proposte discusse, perché Roma ci sostiene con convinzione, anche alla luce dei nostri sforzi comuni per far diventare la Dante di Anversa un’associazione che possa fungere da punto di riferimento per la cultura italiana nelle Fiandre.


Giuseppe D’Antonio, Emiliano Biagio Manzillo ed Eugenio Vender

Club di lettura - Terapia di coppia per amanti

Sabato 16/12 ci siamo incontrati nella nostra consueta sede, la libreria De Groene Waterman, per discutere con alcuni soci sul romanzo Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva.


Cristina, Carmine a i soci durante la discussione.

A moderare la conversazione c’erano Cristina Albani e Carmine Vilardi, che hanno intervistato lo scrittore napoletano qualche mese prima. Con riferimenti puntuali al testo e con riflessioni ben preparate, hanno saputo tratteggiare i contorni di una storia d’amore che, al contrario di come si può dedurre dal titolo, non viene intesa da chi scrive come clandestina. «La mia opinione è che gli amanti non esistano, gli amanti veri sono di dominio pubblico», afferma De Silva e, per convincerci della sua tesi, fa sedere nello studio di uno psicanalista proprio una coppia di amanti, posto solitamente riservato a marito e moglie. La narrazione si articola in due voci, di modo che il lettore possa sentire la versione di entrambi, dato che «l’amore è una condizione della vita in cui ciascuno racconta la sua storia».



La dualità dell’io narrante ha suscitato una preferenza netta da parte del pubblico presente per Lui, Modesto, più leggero e scanzonato di Viviana, una Lei a primo impatto paranoica ma in realtà attenta e preoccupata per la salvezza della loro relazione. Immedesimarsi in alcuni tratti della personalità di questi personaggi è facile per la scrittura sincera e generosa, trasparente e senza peli sulla lingua: ritrovare se stessi nella pagina di un altro è di fatto il fine che si pone l’autore-lettore quando scrive-legge.


Sara Lovisa

Il primo Bollettino (346) del 2018

Eccoci per un nuovo anno insieme: la Dante di Anversa vi porta lo Stivale nelle Fiandre!

Bollettino 346 gennaio/febbraio 2018

Wijnreis 2018

Adje Middelbeek en Joop Zwiep organiseren een bijzondere Wine & Food reis voor culi’s in Umbrië van 29 april tot 5 mei

Midden in het groene hart van Umbrië ligt het schitterende Podere del Buongustaio. Hier organiseert eigenaresse Adje Middelbeek in samenwerking met chefkok Joop Zwiep van het gelijknamige kookatelier in Assen, van 29 april tot 5 mei 2018 een zinnenstrelende culinaire Wine & Food reis. Podere del Buongustaio van origine een boerderij uit 1830, werd door Adje Middelbeek vanaf 2011 nieuw leven in geblazen. De boerderij is volledig gerestaureerd en heeft een bijzondere  en stijlvolle uitstraling.

Wie is Adje Middelbeek?
“Ik heb hard gewerkt om een originele, pure en toch ook een luxe B&B met appartement te creëren voor diegenen die deze bijzondere streek willen verkennen en die komen voor het authentieke Italiaanse leven,  goede wijnen, heerlijk eten en mensen die leven alsof de tijd er niet toe doet. Podere del Buongustaio is een oase van rust en elegantie met een persoonlijke sfeer in een zeer unieke omgeving.

Wie is Joop Zwiep?
Joop begon in het vermaarde Restaurant Seinpost (*) in Scheveningen onder leiding van Meesterkok Henk Savelberg. Waar hij opklom tot chef-kok/bedrijfsleider. Daarna begon hij in 1993 restaurant Idylle in Zweeloo, dat in 1997 werd bekroond met een Michelin-ster. In 2007 heeft hij de ‘switch’ gemaakt naar zijn volgende passie: "Mijn  kennis over producten en het pure bereiden ervan delen met de echte culi's, mensen die van koken en bijzonder lekker eten houden.“ Sinds september 2017 is het kookatelier verhuist van Zweeloo naar Assen.

Voorjaar in Umbrië
Het voorjaar is een heerlijke tijd in Umbrië. Het weer is er zeker voor Nederlandse begrippen prachtig. Bijna zomers warm, maar met de heerlijke kleuren en geuren van het voorjaar. Wij organiseren deze Wine&Foodreis juist in deze periode zodat u de ultieme combinatie kan ervaren van ontluikend voorjaar, proeven van vele Italiaanse specialiteiten en zoeken naar verse kruiden en eetbare bloemen. ‘s Avonds gaan we met zijn allen koken onder de bezielende leiding van Joop. De heerlijke maaltijden worden bij mooi weer door de deelnemers geserveerd op het fraaie terras van Podere del Buongustaio met schitterend uitzicht op het dal!

Sagra degli Aspargi di Bosco, bezoek aan Salumificio David Salumi, pasta di Nonna en nog veel meer!
Vanaf april tot november worden er Sagra’s gehouden in Umbrie. Sagra’s zijn erg populaire lokale feesten, soms met een religieus karakter maar meestal is het thema gewoon eten. Zo ook Sagra degli Asparagi di Bosco, dit is het eerste feest cq eetfestijn wat er gehouden wordt in mijn directe omgeving en jullie treffen het want het thema van dit feest zijn de Bosasperges. Verder staat er een bezoek aan een salumificio op het programma en gaan we naar de betoverende tuin ‘La Scarzuola’. Natuurlijk komen de Nonna’s weer een dag koken want dat is namelijk ieder jaar een groot succes.

Kosten
De kosten voor deelname zijn 1.350 €. Bij minder dan 10 deelnemers gaat de reis niet door. Het doorgaan van de reis wordt begin maart 2017 bekend gemaakt. Betalingscondities: 30% aanbetaling bij boeking, zodra de aanbetaling is ontvangen wordt de reservering definitief bevestigd via email. Tweede termijn van 30% dient voor 31 maart  2017 overmaakt te worden en het saldo bij aankomst.

Bij de prijs inbegrepen:
+ Ontvangst met Prosecco
+ 6 overnachtingen op basis van 2 personen op 2 persoons kamer
   25€ pn toeslag bij gebruik 1 persoon van 2 persoons kamer
+ Op de dag van aankomst gaan we genieten van de bosasperges in Pietrafieta
+ Vijf driegangen kooklessen van Joop Zwiep
+ Huiswijnen van het landgoed
+ Wijnproeverijen bij Vitalonga en Castello di Montegiove
+ Truffels zoeken en de proeverij in de truffelwinkel van Doreane Moretti
+ Bezoek met rondleiding en proeverij bij Salumificio David Salumi
+ Alle lunches
+ Pasta di Nonna
+ Bezoek Scarzuola

Niet bij de prijs in begrepen zijn de kosten voor de reis naar Umbrie en retour Nederland

Podere del Buongustaio  heeft plek voor acht personen. Voor de andere deelnemers zijn er zeer comfortabele appartementen bij Castello di Montegiove beschikbaar.



Dag 1
29 april aankomst rond 15.00 uur ontvangst met een prosecco.
Deze eerste avond bezoeken we SAGRA DEGLI ASPARAGI DEL BOSCO het feest van de  bosasperges. Er is geen betere manier om kennis te maken met het echte Italiaanse leven,  je wordt er meteen in ondergedompeld. Sagra’s zijn erg populaire lokale feesten zo ook Sagra degli Asparagi di Bosco. Dit is het eerste feest van het jaar in mijn directe omgeving en er wordt deze avond gekookt met wilde bosasperges.

Dag 2
We beginnen de dag met een cafe al banco bij Eva in Montegabbione, hierna rijden we door naar Voglie di Bosco, een winkel in streekproducten, de meeste zijn door de eigenaresse Doreane Moretti zelf bereid, waaronder veel truffelproducten want haar man is een zeer goede truffelzoeker. Zelfs George Clooney komt hier weleens binnenvallen…… Jullie krijgen een uitgebreide proeverij van oa. truffels, kaas met drie soorten truffel, salumi en andere streekproducten.
Na deze proeverij rijden we terug naar Montegiove, midden in het dorp ligt Castello di Montegiove, gebouwd in de 13de eeuw en nu alweer voor vier generaties eigendom van de Marquis Misciatelli. Het kasteel is een van de oudste kastelen van Umbrie. We krijgen hier een rondleiding van de huidige markies Lorenzo Misciatelli inclusief een wijnproeverij. Hierna gaan we samen met Cavatore Alessio en zijn hond truffels zoeken in de bossen rondom Castello di Montegiove.
Joop Zwiep kookt samen met een aantal liefhebbers een driegangen diner.

Dag 3
We vertrekken na het ontbijt richting Ficulle waar zich Tenuta Vitalonga van de broers Pier Francesco en Gian Luigi Maravalle bevindt. Toen de broers vroeger op zondag bij hun grootouders gingen lunchen werd er altijd geproost, iedereen zei dan “Vitalonga” wat lang leven betekent. Toen de twee broers de Tenuta in 2002 overnamen hebben zij deze als eerbetoon aan hun grootouders Vitalonga genoemd. We krijgen hier een rondleiding en daarna proeven we hun wijnen tijdens een uitgebreide lunch. Twee van hun wijnen nml de Phiculle en de Terra di Confine zijn onlangs door James Suckling gehonoreerd met 93 en 92 punten!!
Joop Zwiep kookt samen met een aantal liefhebbers een driegangen diner.

Dag 4
Pasta di Nonna, samen met twee rasechte Italiaanse Nonna’s koken we twee Umbrische gerechten en een dolce .
Joop Zwiep kookt samen met een aantal liefhebbers een driegangen diner.

Dag 5
U heeft deze dag de mogelijkheid om vrij te besteden.
Joop Zwiep kookt samen met een aantal liefhebbers een driegangen diner

Dag 6
Vanochtend gaan we naar ‘Scarzuola’ een bijzondere tuin op twee kilometer afstand van Podere del Buongustaio. Ooit is deze plek ontdekt door Sint Franciscus van Assisi die hier een hut bouwde van een grassoort genaamd Scarza. Hier komt dan ook de naam Scarzuola vandaan. Vanuit de hele wereld komen mensen deze mystieke plek bezoeken. Op het terrein van het voormalig Franciscaner klooster creëerde architect Tomasso Buzzi in de ’60 jaren zijn ideale stad, inclusief zeven theaters. Het is een boeiende, fasinerende en sprookjesachtige plaats, die heel surrealistisch aandoet.
Lunch bij Podere del Buongustaio
In de loop van de middag worden we verwacht bij Salumificio David Salumi in San Venanzo. We bezoeken het laboratorio waar alle orginele Umbrische worsten en vleeswaren zoals salame, prosciutto, coppa met truffel, mortadella en diverse soorten  salami van wildzwijn worden gemaakt. Natuurlijk ga ik altijd eerst even zelf een bezoek brengen om kennis te maken en voor een rondleiding om even te snuffelen of het een interessant bezoek is. Ik moet eerlijk zeggen dat ik zelfs de dag na mijn bezoek nog onder de indruk was, wat een fijne mensen met ongelooflijk veel liefde voor het vak, zo gepassioneerd en daar hangt een collectie worsten en hammen om van te kwijlen. Op donderdag maken ze alle salumi, dus we gaan kijken hoe dat gaat. Hierna een rondleiding en een uitgebreide proeverij. Alleen al bij de gedachte loopt het water me in de mond.
Een weetje: er hangen gemiddeld zo’n 10.000 Prosciutto’s in het laboratorio van Davide en er wordt hier op jaarbasis zo’n 13.200 kilo zout verwerkt voor de totale productie van alle worsten en hammen.
Joop Zwiep kookt samen met een aantal liefhebbers een driegangen diner.

Dag 7
Ontbijt, afscheid en vertrek.





Piccolo compendio dell’universo: il Friuli tra storia, arte e letteratura.

La Dante di Anversa sta avendo molta fortuna con gli studenti Erasmus perché finora abbiamo avuto il privilegio di poter ospitare ragazzi in gamba, preparati e volenterosi.  Dopo Michele, Elena e Manuela, tocca a Sara Lovisa, di Chions, in provincia di Pordenone. Sara sta lavorando con i soci del terzo gruppo del Club  di conversazione, è una presenza fissa ai nostri appuntamenti e, lo scorso 14 dicembre ci ha parlato del patrimonio culturale della sua regione di provenienza, il Friuli-Venezia Giulia.





Tra percorsi, scrittori, aneddoti, luoghi e sapori (peccato, virtuali), ci ha anticipato alcuni degli argomenti di cui ci parlerà in primavera, quando, avvalendosi della collaborazione di Michele, architetto e suo conterraneo, sarà la nostra guida per un viaggio virtuale in Friuli Venezia Giulia aperto ai soci e agli studenti d’italiano di Anversa. 



Siamo curiosi, la conferenza è stato un assaggino, ora vogliamo saperne di più…

Ci tengo a far notare che giustamente, Sara, letterata dall'impeccabile formazione, ci ha parlato quella sera di una delle madrine della nostra lingua, Caterina Percoto, sottovalutata autrice friulana il cui stile è ancora oggi fonte d'ammirazione. Qui sotto troverete un link a una versione in pdf scaricabile di uno dei racconti brevi della Percoto, La donna di Osopo (oggi Osoppo, all'epoca della redazione, il 1847, Osopo).


Un testo della Percoto del 1847